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Àlvaro Siza - Vincitore del Premio Internazionale di Architettura Sacra 2000

Complesso parrocchiale di Marco de Canevezes - Porto

La Commissione Scientifica ha preso in esame i 99 progetti pervenuti alla Fondazione nell'ambito del concorso "Premio Frate Sole".
Il Premio Internazionale di Architettura Sacra "Frate Sole", nell'edizione 2000, è conferito all'architetto Àlvaro Siza per la chiesa del complesso parrocchiale di Marco de Canevezes a Porto, Portogallo.

La Commissione ritiene di evidenziare come questa opera nel campo del sacro si costituisca in continuità con la sua ricerca architettonica verso una spazialità carica di poesia.
La Commissione ha riconosciuto in quest'opera valori di alta significazione plastica e poetica, generatori di un senso di spazialità sacra, ottenuti per mezzo di forme e materiali essenzialmente minimali ed esemplarmente elementari come materia e come trattamenti. Con l'impianto esterno la chiesa si pone nel contesto della preesistenza in maniera da generare spazi a dimensione controllata e a scala domestica, in grado peraltro di realizzare effetti di complessità e dinamicità carichi di forti tensioni di relazione.
Dal punto di vista dell'espressione nello skyline urbano il volume emblematico mostra la sua riconoscibilità inserendo nel paesaggio un segno forte, ove la stereometria pura dei volumi assegna al costruito una valenza astratta immediatamente riconducibile al tema del sacro.

L'interno il cui accesso è appena preannunciato dall'invito formato dalla rientranza simmetrica del fronte principale, coperto solo di cielo, è dichiaratamente elementare, così da rendere all'aula il senso di una partecipazione naturale e immediata. Lo spazio diventa chiaramente luogo dell'incontro per effetto della vivacizzazione ottenuta con il controllo della luce, che è contemporaneamente fonte di astrazione, per le aperture alte sul soffitto e senso di presenza nel sito, per il taglio secco e netto all'altezza dell'occhio dei partecipanti.

Tre vibrazioni formali rendono alla spazialità interna il segno forte e poetico di un rapporto come musicale con le superfici piane euclidee. Le due forme convesse, che sorgono a fianco dell'altare, generano una proiezione energetica dello stesso verso l'assemblea, e la grande parete a sinistra della navata, con il suo gonfiarsi a vela verso l'interno, aggiunge mistericamente morbidezza al rigore geometrico e conferisce al tutto una consonanza emozionale.

Complesso parrocchiale di Marco de Canevezes - esterno Complesso parrocchiale di Marco de Canevezes - interno

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