SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE - ROMA
SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE - ROMA
Degli anni 90 è il grande complesso parrocchiale nel quartiere orientale della capitale.
L’aula ecclesiale prevede l’abbraccio dei fedeli attorno all’altare in un tripudio di colori e di luci dato dalle vetrate artistiche che decorano perimetralmente le pareti, descrivendo la storia della salvezza sino alla celebrazione della Gerusalemme celeste che fa da sfondo al presbiterio.
Il Cardinal Ravasi così parla della vetrata: “Al paradiso dell’Eden si sostituisce il paradiso della Gerusalemme celeste, un trionfo del cerchio perfetto, segnato da una gloriosa forma stellare, circondato da un cielo infinito in cui si spengono il sole e la luna”.
Nella liturgia terrena partecipiamo, pregustandola, quella celeste.
“ Hai mai osservato il cielo all’aurora? Si fa immenso, davvero infinito. E in quel momento di luce e di mistero la vetrata lo “rapisce” all’esterno del tempio, ve lo introduce naturalmente, come una dimensione totale, divina oltre che umana. Non ti dico che cosa succede quando il disco del sole appare radioso e beato all’orizzonte. Dai finestroni si spalanca il cielo e irrompe un fiume di luce che ruscella sul pavimento, mentre le ombre fuggono negli angoli e non le vedi più, i pilastri, le colonne si accendono, si alleggeriscono, diventano trasparenti, e hai l’impressione che la chiesa stessa vada in alto, sollevata da un’altra marea di colori. Di notte è la luna a condurre la danza.
Il mondo ha bisogno di riaccendersi, come l’aurora, come la primavera. Ma per riaccendersi e rifiorire ha bisogno di bellezza, di fantasia, di creatività. La vera fedeltà al passato, alla società, alla Chiesa, all’Ordine, sta nella libertà di rinnovarsi continuamente.”
P. Costantino Ruggeri