La Fondazione Frate Sole alla Biennale di Venezia 2025
Doppia presenza alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura.
La Fondazione Frate Sole partecipa alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, in programma da sabato 10 maggio a domenica 23 novembre 2025,
con una duplice testimonianza del proprio impegno nel promuovere una cultura dell’architettura sacra contemporanea, attenta alla spiritualità, alla bellezza e all’ambiente.
PADIGLIONE ITALIA
Visioni dal Mare – L’intelligenza dell’acqua. All’interno del progetto “Terræ Aquæ.
L’Italia e l’intelligenza del mare”, saranno esposte le opere fotografiche di Padre Costantino Ruggeri, artista francescano e fondatore spirituale della Fondazione Frate Sole.
Si tratta di una raccolta fotografica realizzata nel 1984 sulle rive del Mar Ligure, in cui Padre Costantino, con la sua fedele macchina fotografica Hasselblad, ha saputo cogliere la bellezza in oggetti trasportati dal mare e modellati dal tempo.
Questi fototipi offrono prospettive inedite e riflessioni profonde sul rapporto tra luoghi e forme. Le immagini ispirano la realizzazione di spazi che si nutrono di visioni ricche di incanto, contribuendo a una riflessione sul valore poetico e spirituale della materia e dell’acqua.
La Fondazione Frate Sole ha proposto questo progetto con l’intento di offrire ai visitatori un’esperienza visiva e poetica unica nel suo genere.
PADIGLIONE BRASILE
Anche il Padiglione Brasile vede la presenza, seppur indiretta, della Fondazione: ospita il progetto (RE)INVENTION, curato dal collettivo Plano Coletivo, composto da Luciana Saboia, Matheus Seco ed Eder Alencar, co-fondatore dello studio ARQBR Arquitetos di Brasilia.
Proprio lo studio ARQBR è stato insignito nel 2024 del Secondo Premio Internazionale di Architettura Sacra, promosso dalla Fondazione Frate Sole: un riconoscimento che oggi trova un’ideale continuità nella partecipazione di Alencar come co-curatore del Padiglione.
Una connessione significativa, che testimonia l’impatto internazionale del Premio e il valore di una visione architettonica attenta al dialogo tra spiritualità, ambiente e cultura.