SOGNO E POESIA

“ Avevo visto su un settimanale, non ricordo quale, la foto d’un autoritratto di Giorgio de Chirico. Doveva essere del periodo metafisico, credo del 1920. Il ritratto aveva per sfondo un cielo verde. Fu per me una finestra che si spalancò e che mi spronò verso orizzonti del tutto nuovi, inattesi, esaltanti. Capii da quel cielo verde che in arte tutto era possibile, e tutto doveva diventare sogno e poesia”.

P.Costantino Ruggeri
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